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giovedì 5 aprile 2012

Telecamere a scuola


La "Dada Pasticciona" è rimasta per un po' di tempo in disparte, in silenzio a riflettere, ma ora è ritornata!


Le sorprese che possono regalare i bambini nel contesto della scuola dell'infanzia sono incredibili: atti di creatività, solidarietà, amore, condivisione e generosità.
Basta riuscire ad azzeccare la giusta dose di regole e libertà ed i bambini sanno stupirti con i loro pensieri, le loro idee, la loro visione del mondo e delle cose…
Noi insegnanti abbiamo il privilegio di assistere e guidare la loro crescita, possiamo osservarli mentre diventano sempre più competenti, possiamo vedere come la loro fame di sapere, se stimolata appropriatamente, diventa sempre maggiore.
Cresciamo con i bambini ed impariamo quotidianamente da loro, diventiamo ogni giorno migliori proprio perché riusciamo a tenere desto il bambino che c'è in noi; impariamo che spesso ascoltare ed osservare è la via migliore per conoscere gli altri e se stessi…

Noi insegnanti di scuola dell'infanzia siamo dei privilegiati, lo ammetto!

In questo Blog vi ho presentato, fino ad ora, i risultati delle attività meglio riuscite o più gradite; vi ho trascritto le parole dei bambini; vi ho parlato della mia passione per questo che per me non è un lavoro, ma una missione a cui sono stata chiamata e che svolgo con tanta dedizione ed amore…

Ogni giorno cerco di scattare fotografie, fare filmati da donare ai genitori perché penso che per loro sia importante scoprire cosa vivono i figli lontano dalla famiglia…
Spesso, infatti,  mamme mi raccontano di quanto siano capricciosi o litigiosi i bambini a casa e con stupore ed incredulità mi ascoltano mentre invece dico che a scuola sono bravissimi!

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene i genitori stessi potrebbero essere i primi a sorprendersi di quanto possa essere diverso il proprio figlio inserito in un contesto sociale con regole semplici e chiare uguali per tutti, adulti compresi, dove i limiti dati sono solo strade che i bambini possono percorrere in tutta sicurezza, a modo loro, con la propria originalità ed inventiva;

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene i genitori stessi potrebbero rendersi conto che è l'insegnante, attraverso l'esempio positivo, che guida i bambini ad assumere comportamenti corretti, rispettosi di ognuno e che consentano di sentirsi liberi di esprimersi ed emergere affermando la propria individualità ed unicità;

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene si vedrebbe il lavoro di regia che noi adulti siamo chiamati a fare per creare situazioni di apprendimento significative a partire da ciò che interessa ai bambini;

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene i genitori vedrebbero quante volte noi insegnanti incoraggiamo i bambini a fare, provare e riprovare… senza mai scoraggiarsi;

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene i genitori vedrebbero con quanto amore ci sediamo ed ascoltiamo i pensieri di ogni bambino o rispettiamo i silenzi di chi non si sente ancora sicuro di esprimere i propri pensieri alla classe;

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene i genitori vedrebbero quante volte, dopo che si è ricordata una regola, il bambino che è stato ripreso corre ad abbracciarti perché ha capito che lui per te è importante e che ci sarà sempre una seconda possibilità;

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene i genitori vedrebbero il clima di armonia, serenità e complicità che si crea quando siamo seduti a tavola ed ognuno racconta qualcosa di sé, anche l'insegnante;

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene i genitori vedrebbero come la mattina, quando ci sediamo in cerchio ognuno può raccontare e raccontarsi, e il tempo vola ascoltandoci e abbandonandoci ai ricordi di quando eravamo più piccoli: che bello vedere i passi fatti… il proprio percorso di crescita!

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene i genitori vedrebbero quante volte quelli che definiscono "capricci" in realtà, con un ascolto attento, si scoprono essere sentimenti, emozioni che i bambini devono sentirsi liberi di esprimere e di cui non devono vergognarsi;

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene i genitori vedrebbero quanto amore c'è in ogni gesto dell'insegnante;

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene i genitori vedrebbero che urlare non serve a nulla, basta essere coerenti decise, tenere un tono fermo;

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene i genitori vedrebbero insegnanti giocare con i bambini, trasformarsi in cavalli a quattro zampe, o farsi pettinare da bambine parrucchiere o proporre modi diversi per arricchire ed ampliare i loro giochi consapevoli che i bambini imparano giocando;

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene i genitori vedrebbero la fatica ad accudire tanti bambini, come cerchiamo di renderli autonomi; il tempo che impieghiamo per ognuno ad insegnare come tenere pulito il naso, mettere sotto la canottiera ed allacciare le scarpe; e se a volte li trovano in disordine ci guardano male, ma abbiamo solo due braccia e due occhi ed i bambini si muovono e sporcano in continuazione!!!

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene i genitori vedrebbero come cerchiamo sempre di avere un momento esclusivo per ogni bambino in modo da farlo sentire importante, amato ed ascoltato;

Se potessero esserci telecamere nelle classi per riprendere ciò che avviene , quante cose ancora potrei dire, purtroppo però non ci sono ed allora dobbiamo imparare ad ascoltarci di più, a fidarci, genitori ed insegnanti, e collaborare per dare il meglio ai nostri bambini!

Questo post è dedicato a tutti gli insegnanti che ogni giorno sono costretti a sprecare tempo ed energie per difendere la serenità nell'ambiente scolastico, dei bimbi e dei loro genitori.
In questo momento in cui occorre attrezzarsi per i problemi ben più concreti, la disavventura più difficile da accettare è quella in cui un singolo genitore per limiti propri, capriccio o presunta convenienza decide di intraprendere una guerra personale alla scuola che educa il proprio figlio.
Quell'energia sprecata per rassicurare i genitori, per difendere la fiducia guadagnata in anni di lavoro, vorremmo investirla per il futuro, dedicarla ad insegnare ai bambini il valore della verità e del rispetto.

Ma soprattutto questo post lo dedico a tutti i genitori che ho incontrato e che mi hanno sostenuta, apprezzata ed amata e che se anche non c'erano le telecamere nelle classi per riprendere ciò che avveniva hanno saputo guardare e vedere l'amore con cui quotidianamente mi dedico ai loro figli.
Grazie di cuore.


12 commenti:

  1. Complimenti bellissimo post ! Io sono una mamma e mi piacerebbe spiare le maestre di mio figlio per imparare da loro, stasera scrivero' un messaggio ad una delle maestre di mio figlio proprio per ringraziarla di come ha cresciuto mio figlio in questi 3 anni, veramente ero molto indecisa se importunarla o meno con questo mio pensiero, perche' forse per voi queste cose sono scontate, ma dopo aver letto questo post mi e' tornato il coraggio per scriverle. Grazie

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    1. Daniela, nulla è scontato, in realtà sono sempre più rari i genitori che apprezzano il nostro "lavoro". In questi ultimi tre anni ho avuto la fortuna di vivere un'esperienza molto appagante con i genitori della mia sezione, e se anche uno ha rovinato il clima di serenità, l'appoggio di tutti gli altri mi ha commossa fino alle lacrime. Pensaci bene, a chi non piace sentirsi dire grazie? Io conservo come tesori preziosissimi tutti i biglietti di stima ed affetto che i genitori mi scrivono, sono indispensabili per spronarci nel nostro compito educativo che è sempre più difficile!

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  2. Difficile! Hai detto bene, ogni tanto c'è qualcuno che dubita, che non dà il giusto valore all'esperienza scolastica, che non dà fiducia alle insegnanti! Non sempre il nostro lavoro trova collaborazione come vorremmo e come dovrebbe essere, purtroppo. Ma questo deve spronarci a trovare strategie di comunicazione per coinvolgere i genitori nella vita scolastica dei loro figli. Ci vuole tempo per far cambiare loro idea, ma alla fine, nella mia esperienza, questi genitori cambiano idea... hanno solo bisogno di essere ascoltati e di vedere i risultati. Il tuo post è bellissimo, lo condivido in pieno.

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  3. Nella maggior parte dei casi è così ma a volte proprio non si riesce a comunicare, purtroppo!!!

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  4. Cara Dada come vorrei avere una personalità simile alla tua ad accudire i bambini del mio paese all'asilo! Sei eccezionale; il rispetto che traspare dalle tue parole, la voglia di far giocare i bambini con esperienze sempre nuove ed entusiasmanti! Cara Dada ti seguo da una settimana e provo molta stima per cio' che ho potuto leggere sul tuo approccio con il mondo dell'infanzia...mi chiamo Anna e ti ringrazio per il fatto che rendi pubbliche le tue esperienze, cosi' dài a me la possibilità di avere un confortevole scambio di opinioni su paradigmi indiscutibili. Se ti avessi come insegnante di mio figlio ti bacerei vedendolo tutto sporco di colore e ti abbraccerei sentendolo raccontarmi cio' che fate insieme fra le mura dell'asilo...non ti crucciare, fai tantissimo, che altre mamme ( me compresa) sono li' ad agognare un personaggio come te, a cui affidare il proprio figlio.

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  5. Cara Anna, le tue parole mi hanno colpita profondamente e mi hanno commossa... fortunatamente di genitori attenti al lavoro che faccio ne ho molti...
    Il blog è nato proprio per dare visibilità a quello che è il nostro lavoro e magari scambiare con genitori ed insegnanti esperienze positive...
    Grazie, per aver portato un raggio di sole nella mia giornata, Sabrina

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    1. Grazie a te per le proposte di lavoro che condividi e per l'entusiasmo creativo che diffondi dal tuo blog... :-) Tra poco ho intenzione di proporre a Samuele la tua idea di auto farsi un ritratto dipingendosi allo specchio ;-) Ti faro' sapere quando pubblichero' il post che parla del risultato!!! :-) Un abbraccio

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    2. Si, tienimi aggiornata e grazie ancora!

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  6. brava!!!!e ben tornata. mi sei mancata

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  7. Grazie Claudia, sei molto gentile e mi rende felice sapere che qualcuno si è un po' affezionato al mio blog. Prometto che presto metterò qualche lavoretto!!!

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  8. mi piace il tuo modo di pensare e di lavorare ed è per questo che ti seguo molto volentieri

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