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sabato 23 novembre 2013

Una storia natalizia sulla diversità come valore: "Traccia di Dio"



Traccia di Dio, seduto nel suo angolo di cielo.
Per la realizzazione delle stelle di siamo ispirati alla "Notte stellata di Van Gogh.

Oggi vi presento una recita messa in scena tanti anni fa' ispirata ad un racconto di Montserrat Del Amo che trovai on line ma di cui adesso trovate anche un libro edito da Piccola Casa Editrice.
Sto parlando di "Traccia di Dio". Eccone la trama tratta dal libro stesso.

"All'inizio di ogni tempo, prima della creazione del mondo, c'erano già gli Angeli, esseri meravigliosi, bellissimi e con le ali, che servivano Dio ciascuno con il proprio talento speciale. Tranne uno, piccolo e maldestro. Era l'ultimo della lista degli Angeli, non sapeva volare ed era senza alcun compito. Si chiamava Traccia di Dio perché riusciva a volare solamente dietro la scia di Dio, dove si sentiva felice e sicuro, come tra le braccia di mamma. Il quarto giorno della creazione del mondo Dio stesso gli mise una stella tra le mani. Ben presto la stella divenne pesante e Traccia di Dio non poté più seguire Dio dappertutto mentre creava il mondo. Si fermò seduto in un angolo del cielo per curare la stella che gli era stata affidata. Era felice di rendersi utile in quel mondo ed aspettava come tutti gli altri angeli il giorno della Grande Promessa: la Nascita del Figlio di Dio. Lui però non poteva darsi da fare nei preparativi come gli altri e rimase per tanto tempo lì, seduto. A molti il suo sembrava un compito inutile, ma il giorno del primo Natale del mondo toccò proprio a Traccia di Dio portare quella stella sulla terra: la Stella Cometa che indicò ai Magi il luogo dove nacque Gesù.
Quello che a tutti sembrava inutile era, invece, un progetto che Dio aveva stabilito da tempo: anche Traccia di Dio aveva il suo talento e il suo compito speciale!"
Molti sono gli spunti di lavoro che offre questo racconto.
Prima di tutto si può realizzare un calendario dell'avvento ispirandosi alla creazione e alla storia della nascita di Gesù: ogni giorno i bambini possono scoprire un elemento creato da Dio, per poi scoprire uno per uno i personaggi del presepe. Insieme a loro potete ricrearli e pian piano costruire il presepio di sezione.

Un altro tema è quello della diversità intesa come una scoperta dei propri talenti e del proprio essere speciali.

Poi il libro presenta vari angeli, ognuno con il suo nome ed il suo compito speciale: San Michele capitano di tutti gli angeli; Gabriele l'angelo annunciatore; Raffaele protettore dei viaggiatori... aprendo così la possibilità di parlare del significato del nome di ogni bambino, del perché i genitori hanno scelto proprio quello...
Ispirandosi ad opere d'arte fatte osservare ai bambini si possono dipingere tanti Angeli. Noi abbiamo scelto di fare quelle di Melozzo da Forlì dopo aver visitato la mostra.


Possiamo poi creare dei semplici regali natalizi da portare a casa:

  • Angioletti  con materiale di recupero che trovi qui
  • Semplici stelle di cartone decorate con pasta e colorate con tempere e brillantini
  • Presepi realizzati con cucchiaini di plastica o con creta o pasta modellabile auto essicante che puoi vedere qui e nelle foto sotto








Potete trovare la recita qui

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