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martedì 24 marzo 2015

ANGOLO DELLA MATEMATICA: RITMI E SERIAZIONI

Oggi vi mostrerò un altro gioco che è presente nel nostro angolo della matematica. (Se volete saperne di più cliccate qui)

E' un gioco molto semplice che sicuramente avrete fatto tutte a scuola. La particolarità sta forse nel fatto che in questo caso i bambini sono liberi di giocarci ogni volta che vogliono, da soli o con un amico. Molto spesso il compagno più esperto aiuta chi non lo è ancora ed insieme imparano, parlano, discutono, si confrontano.

Una mattina a scuola sono arrivati questi strani vassoi di plastica, che farci? 
Eravamo appena stati al parco per osservare l'arrivo dell'autunno ed avevamo raccolto tante belle cose. 
Le foglie le avevamo messe a pressare, ma il resto? Che farne? E l'idea è nata quasi per caso, i bambini hanno iniziato a suddividerli per tipo, realizzando tante file degli stessi materiali. Ma c'era un problema, alcune cose non riempivano una fila intera, ma solo una casina e così hanno deciso di scartarli perché il ritmo era interrotto!

GIOCO DELLE SERIAZIONI

Terminato il gioco abbiamo deciso di mettere i materiali dentro a dei contenitori in modo che fosse tutto più ordinato e di facile accesso per chi ci volesse giocare successivamente.

Osservandoli mentre giocavano ho notato come i bambini prima mettessero tutti i materiali in ordine casuale, poi lentamente, giocando si rendevano conto che potevano creare dei ritmi logici binari o ternari.

VIDEO DELLE SEQUENZE RITMICHE


Successivamente il gioco si è ulteriormente complicato: i bambini volevano creare tutte le combinazioni possibili dei quattro materiali a loro disposizione, senza mai ripeterne una.
Osservando la foto sotto potete notare come le sei righe verticali, di tre elementi ciascuno siano tutte diverse fra di loro. Ma la cosa sorprendente è non bastando il vassoio di plastica ne è stato chiesto un altro per continuare a creare combinazioni nuove.

GIOCO DELLE COMBINAZIONI POSSIBILI
La cosa che quindi mi ha sorpresa è che un'attività solitamente guidata dall'adulto, lasciata liberamente esplorabile dai bambini ha dato risultati inaspettati, andando forse oltre a quello che solitamente si proponeva. 
Come diceva la Montessori "Non trattate i bambini come fantocci: dategli fiducia e lasciategli eseguire anche i compiti che vi sembrano fuori dalla loro portata. Aiutiamoli a fare da soli!"


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