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sabato 12 gennaio 2013

Nevica dentro la scuola!!!

La stagione invernale offre tanti spunti di lavoro ed è ancora più magica se abbiamo la fortuna di avere una bella nevicata che ci consente di portare i bambini a fare esperienze dirette all'aperto.


Quasi tutta l'editoria per bambini presenta questa stagione attraverso storie ambientate in paesaggi invernali, glaciali e allora che fare se la neve non arriva?

Mi è capitato di pensarci spesso soprattutto in seguito ad uscite poco entusiasmanti in cui avevo portato i bambini ad osservare gli alberi spogli, il cielo grigio e nebbioso, l'erba ghiacciata...
Soprattutto per i bimbi più piccoli non è un'esperienza che permette di dare molti stimoli su cui poi fare delle attività piacevoli e adatte alla loro età.
E allora perché non porre rimedio  facendo nevicare dentro la scuola?

Così ho iniziato a cercare materiali bianchi e trasparenti di vario tipo, soffici e leggeri, freddi, ruvidi, scivolosi e una mattina ho trasformato il salone dell'attività motoria in un paesaggio innevato.



Al centro della stanza un albero con appese scatoline contenenti tanti altri materiali bianchi da toccare riproposti anche sul pavimento raccolti dentro a vaschette di dimensione tale da potervi entrare dentro con entrambi i piedi.

L'albero, dopo l'attività, verrà messo in sezione e diverrà memoria tangibile dell'esperienza vissuta ma anche stimolo per nuove esplorazioni e per conversazioni in circle-time sulle sensazioni tattili provate e sulle emozioni suscitate.

Ma torniamo a noi, accompagno i bimbi in salone e li invito a camminare a piedi nudi sul pavimento ricoperto di teli bianchi, ovatta, lenzuola, tessuto non tessuto, plastica da imballaggio, carta argentata, carta igienica... e ad immergere i piedi nei vari materiali provando a chiudere gli occhi.
In sottofondo l'Inverno di Vivaldi e luci soffuse.





I bimbi dopo un'iniziale esitazione, dettata dallo stupore, iniziano la loro esplorazione.

Esaurita questa prima fase li invito a sdraiarsi e a rilassarsi ascoltando la mia voce. Racconto che quando nevica mi piace andare a passeggio usando il mio ombrello magico, un  ombrello cattura neve.
"Lo volete vedere?"
Creo l'attesa e contando fino a tre lo apro facendo cadere e volteggiare nell'aria tanti bellissimi e leggerissimi fiocchi di neve.




Il trucco è facile da realizzare: basta riempire un ombrello di piume o carta velina strappata in piccoli pezzetti, posizionarsi in mezzo ai bimbi ed aprirlo velocemente facendo contemporaneamente girare il manico fra la mano che lo tiene e la magia è fatta! Il successo è assicurato, unico rischio è quello di dover trascorrere tutta la mattinata in cima ad una sedia o ad una scala per riproporre la nevicata a ripetizione!!!

Io riesco a far continuare l'attività dicendo ai bimbi che la magia può continuare e che saranno loro a far nevicare dentro la scuola!

Prendiamo un lenzuolo su cui mettiamo i finti fiocchi di neve e poi in cerchio ci divertiamo a muoverlo a tempo di musica.



Invito poi i bambini, a turno, a passare sotto il telo e a vivere la sensazione del bianco a tutto tondo.



Al termine della musica tutti giù per terra per il meritato riposo!


Che ne dite?
non riesco nemmeno a descrivervi i volti felici e soddisfatti dei bimbi, proprio per questo è un'attività che non manco mai di riproporre anno dopo anno.




lunedì 24 dicembre 2012

BUONE FESTE!!!

L'anno sta finendo e siamo in tempi di bilanci, considerazioni e propositi per quello che verrà.

Io, per me, non chiedo nulla di più di quello che ho, ma vorrei tanto che le persone che soffrono potessero trovare sollievo, pace e serenità. 
Un pensiero particolare lo rivolgo ai bimbi terremotati dell'Emilia ed alle loro famiglie, che pare non facciano più notizia.


Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno seguita, mi hanno scritto e si sono confrontati con me, non smetterò mai di dirvi che siete fonte di ispirazione e stimolo a continuare.

Auguro ad ognuno di voi di trascorrere delle feste serene, vicino alle persone che vi sono care e di vivere momenti felici che andranno a far parte del vostro album di ricordi più cari...

A presto!!!






domenica 2 dicembre 2012

Gli angeli di Natale: percorso per l'Avvento e recita



"Tra il cielo e la terra corrono lievi e luminosi gli angeli, i messaggeri di Dio. Tante sono le imprese che hanno compiuto dall'alba dei tempi, ma ovunque siano, qualunque sia la loro missione, c'è un attimo della loro eternità in cui tutto si ferma: è quando scocca la mezzanotte del 24 dicembre. E' in quel preciso momento che lassù nel cielo queste impalpabili creature fatte di gioia e di bontà si mescolano alle stelle e si ritrovano per ricordare la più bella delle storie, in cui tanti di loro furono protagonisti…" (da "Gli angeli di Natale" ed. Paoline)


Il Natale è una festa molto attesa e desiderata dai bambini, ma molto spesso la pubblicità, le vetrine dei negozi, le luci colorate…ne privilegiano solo l'aspetto consumistico ed edonistico a scapito di quello spirito gioioso di trepidante attesa per un mistero che si sta per svelare…
Abbiamo così pensato di introdurre i bambini allo spirito natalizio attraverso un cammino lento e progressivo avvalendoci di narratori speciali: gli angeli.
Gli angeli affascinano molto i bambini, spesso le nostre preghiere a scuola sono rivolte a loro, ogni bimbo sa di avere un proprio angioletto custode, un amico speciale che lo tiene sempre per mano e lo aiuta proteggendolo…

Ogni settimana, per quattro settimane, incontreremo un angelo che ci porterà un impegno per preparare il nostro cuore alla nascita di Gesù!


E così un giorno arriva a scuola un angelo blu, che porta silenzio e pace, perché solo così possiamo accorgerci dell'evento che si sta preparando. L'angioletto dona ad ogni bimbo delle piume, simbolo del silenzio. I bambini decidono così di impegnarsi a giocare più in silenzio, evitando di urlare e litigare per fare felice l'angioletto blu.



Ad ogni bambino viene data la riproduzione di un quadro di Raffaello
così possono ricordare l'esperienza.
L'angelo viene colorato di blu e le piume incollate sulle ali dell'angelo.
La seconda settimana di avvento arriva a scuola un angelo rosso con un cestino vuoto intessuto con i raggi del sole, è molto delicato "con che cosa possiamo riempirlo?". Decidiamo insieme ai bambini di metterci le cose più belle che abbiamo dentro al nostro cuore…

A ricordo della giornata l'angelo regala ad ogni bimbo tanti cuoricini...

...che verranno incollati sull'angelo rosso ritratto da ognuno di loro.

Abbiamo raccolto in un cartellone parole e disegni
delle cose più belle che abbiamo nel cuore

La terza settimana arriva un angelo bianco che porta i raggi del sole per riscaldare tutti i cuori… e così decidiamo di essere più gentili con le persone che ci sono vicine e anche con i compagni con cui giochiamo di meno…
A tale scopo giochi e attività di gruppo saranno peculiari di questo periodo…

L'angelo bianco dona ad ogni bambino alcuni raggi di sole
a ricordo dell'esperienza  ogni bimbo realizza un angelo bianco 
che decora con i raggi di sole
L'ultima settimana arriva a trovarci un angelo viola che porta delle dolci melodie che risvegliano la natura e ci ricordano che presto nascerà Gesù…


L'angelo regala ad ogni bambino delle note musicali da attaccare al proprio disegno,
per ricordare il momento bello vissuto insieme e la dolce canzone ascoltata.
E questi sono gli angioletti che ogni bimbo ha realizzato come dono per i propri cari.
Abbiamo colorato un bicchiere di polistirolo, le ali sono le mani dei bimbi stampate...

Ed alla fine abbiamo messo in scena la recita che trovate qui:
http://dadapasticciona.blogspot.it/2012/12/recita-gli-angeli-di-natale.html