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venerdì 31 marzo 2017

IL CONIGLIETTO DI PASQUA E LE UOVA VARIOPINTE!!!

Oggi è ospite del blog l'insegnate Francesca Saladino che ci descriverà le bellissime attività che ha proposto ai suoi bambini legate alla leggenda anglosassone del coniglietto di Pasqua. Ma lasciamo la parola a lei:

Ho pensato di raccontare ai bambini la leggenda del coniglietto di Pasqua, nel web se ne trovano tante, io ho utilizzato il libro: "Una sorpresa per Pasqua" di Nancy E. Walker Guye e I. Oleinikov.

Nel libro si racconta che "Come ogni anno, il coniglio di Pasqua sta per andare a nascondere le uova colorate che i bambini si divertiranno a cercare. Ma, accipicchia, il manico del suo cesto si rompe e le uova ruzzolano da tutte le parti sul prato. Che disastro! Per fortuna, gli amici accorrono per aiutarlo..."

Dopo la lettura della storia ho accompagnato i bambini in giardino per aiutare il coniglio a raccogliere le uova... dando inizio ad una vera e propria caccia al tesoro che ha entusiasmato tutti i bambini!

Rientrati in classe abbiamo deciso di realizzare dei cestini porta uova a forma di coniglio da donare in occasione della Pasqua alla propria famiglia.

Abbiamo preso una gruccia di metallo, quelle che danno nelle lavanderie a secco e l'abbiamo allungata, dandole una forma più o meno ovale.

Abbiamo ricoperta la gruccia da entrambi i lati con del cartoncino che abbiamo precedentemente pitturato con i rulli e la tempera.

Abbiamo poi aggiunto le orecchie sempre realizzate con cartoncino e tempera.

Abbiamo disegnato, ritagliato e incollato gli occhi, aggiunto il naso realizzato con batuffolo colorato, il ciuffetto in cima alla testa fatto dei dei fili di lana, e completato con ciglia, baffi e bocca realizzati con i colori gonfiabili. (Puffy color)




Poi abbiamo incollato sul retro  della gruccia-coniglio una metà di piatto di carta precedentemente colorato con pennarelli grossi.


Abbiamo inserito all'interno della tasca così realizzata della paglietta e le ovine di cioccolato trovate in giardino durante la caccia al tesoro.


Per accompagnare il dono abbiamo realizzato dei semplici bigliettini utilizzando i colori gonfiabili e disegnando un bell'uovo decorato.







UN DONO, ANZI DI PIU', PER NON FAR SENTIRE MAI SOLO IL PAPA'

Oggi il blog ospita le insegnanti Romina Laudenzi e Francesca Baietti che ci raccontano come hanno festeggiato il papà nella loro scuola:

Abbiamo pensato che per festeggiare il papà sarebbe stato bello per i bambini trascorrere una giornata a scuola insieme a loro creando dei ricordi tangibili dei bei momenti passati insieme.
E così, di nascosto dai papà, abbiamo fatto portare a scuola dalle mamme, una federa di cuscino che ogni bambino ha potuto decorare insieme al proprio papà. (Faremo poi lo stesso in occasione della festa della mamma).


E mentre le federe asciugavano...


... un po' di giochi in giardino e lo scatto di una foto ricordo dietro ad un pannello a forma di automobile preparato insieme ai bambini nei giorni precedenti alla festa!


Infine i bimbi hanno servito una merenda gustosa e portato al proprio papà un dono speciale preparato in gran segreto a scuola: il kit di sopravvivenza, da un idea presa su internet ma poi riadattata ai materiali che avevamo a scuola....



Il nostro kit di sopravvivenza per papà fuori casa era così composto:
- un  disegno di me e il papà
- dei buoni preparati con dei timbri per: passare una giornata all'aria aperta a rincorrere le farfalle; andare a fare un giro in auto da soli; passare una giornata al mare; passare una giornata in montagna passeggiando mano nella mano; andare insieme dal barbiere. (usate un po' la fantasia e chiedete ai bambini che cosa vorrebbero fare con i loro papà)
- un pacchettino di 5 bacetti (i bambini si sono divertiti tantissimo a mettersi il rossetto e stampare le proprie labbra su dei piccoli foglietti)
- una caramella
- un cerottino
- un cuoricino fatto con collage
- una poesia presa dal web


- l' impronta della manina incollata su un triangolo con la scritta "attenzione papà a bordo"

Per contenere tutto il materiale abbiamo fatto decorare una busta di carta marrone con le sagome di cappello, occhiali, baffi e cravattino dipinte dai bambini.


CI PENSA IL TUO PAPA': UN LIBRO CHE SI TRASFORMA IN TEMPO PASSATO INSIEME PER FESTEGGIARE LA FESTA DEL PAPA'

Oggi il blog ospita Soraia Carmisciano e la bellissima attività che ha proposto, per il giorno della festa del papà, presso il suo Asilo Nido Hakuna Matata di Monza.
Ma lasciamo la parola a lei:

Qual è il regalo più bello che si possa fare a qualcuno? Il Tempo.
Ed è proprio su questa risposta che qui, nel nostro asilo nido, ci piace progettare esperienze, attività e feste per i bambini e le loro famiglie.
Un modo per rendere il tempo un “tempo di qualità” è sicuramente la lettura condivisa e partecipata.
Allora abbiamo deciso di coniugare lettura e tempo qualitativo-creativo per la festa del Papà.


Il nostro punto di partenza per rendere speciale questa festa è stato il libro "Ci pensa il tuo papà" di Mireille D’Allancé. 

Questo libro racconta la storia di un cucciolo di orso che mette alla prova il suo papà di fronte a possibili pericoli, e di questo papà orso che risponde prontamente con amore e dedizione rassicurandolo con la frase che fa da titolo: ci pensa il tuo papà.
L’idea è stata quella di riprodurre e interpretare con creatività questo libro e farlo “rivivere” ai Papà e ai loro bambini.
Abbiamo riprodotto le scene principali del libro, quelle che sono rimaste più impresse nella memoria dei bambini e le abbiamo posizionate su uno sfondo motorio: salto nei cerchi, capriola, arrampicata sul tavolo, salto e corsa verso le scimmiette.




La prima attività riproduce la scena in cui il papà scuote l’albero su cui le scimmiette hanno portato il suo cucciolo e l’abbiamo chiamata: acchiappa la scimmietta. Finito il percorso motorio, i bambini si dirigono con i papà verso le scimmiette appese e le tirano giù!



Abbiamo poi creato delle scatole sensoriali “al buio” per la scena in cui papà Orso cerca il piccolo proprio dappertutto, anche dentro la bocca del pesce! Dentro gli scatoloni abbiamo inserito delle vaschette che contenevano schiuma da barba e sassi, sabbia e conchiglie, fieno e legnetti, riso soffiato e tappi. Papà e bambini potevano infilare la mano nella bocca del pesce e provare sensazioni:



In ultimo la scena del coccodrillo. Papà orso usa la sua scarpa per scacciare il coccodrillo e lo stesso hanno fatto i papà dei bimbi: si sono tolti le scarpe e insieme ai figli hanno martellato una matita sul coccodrillo per mandarlo via:



Usciti dalla sala motoria abbiamo dato il via alla creatività: sulla scena del libro in cui un mostro rapiva il cucciolo di orso, abbiamo chiesto ai papà di creare con i loro bambini un mostro o un supereroe con la loro calza (avevamo avvisato di portarne un paio da casa!). Le creazioni che sono nate ci hanno lasciato senza parole…


Mostro o supereroe? Tacito accordo tra papà e bambini!



Abbiamo concluso la festa rileggendo, in un grande cerchio, il nostro bellissimo libro con la consapevolezza che il vero regalo è stato il Tempo passato insieme.