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martedì 26 novembre 2013

Giovanni, l'albero vanitoso

Parlare di autunno in modo originale, senza troppo ripetersi e stimolando nei bambini la voglia di fare, creare ed esplorare questa stagione già vista e rivista l'anno precedente mi ha messa davanti ad una sfida.
Ecco come ho introdotto l'argomento:
Un giorno i bambini hanno trovato  in sezione un albero realizzato da me e che ho utilizzato, animandolo, per raccontare le storie "L'albero vanitoso" e "L'albero Giovanni". (Quest'ultimo libro ci aiuterà ad introdurre anche la stagione invernale.)

I palloncini dei vari colori autunnali sono le foglie del nostro albero speciale.

"Giovanni è un piccolo albero vanitoso di città, nato in un piccolo cortile in mezzo ai casermoni grigi, che scaccia i gattini e i piccoli animali del quartiere per timore che gli rovinino le sue foglie splendenti. Dopo una promettente primavera ed un’estate lussureggiante, arrivano però le prime nubi autunnali a soffocare la vanità del piccolo albero, che vede le sue amate foglie ingiallire e poi cadere. Giovanni diventa molto triste e si sente tanto solo. Ma la cornacchia Ada, vedendolo disperato, lo rassicura spiegandogli che le sue belle foglie torneranno a primavera. Alla fine, con il ritorno della primavera,Giovanni ritrova le foglie e la  felicità. Capisce anche che non deve più allontanare chi vuole salire sui suoi rami e così l’alberello si ritrova ad avere tanti amici: i gatti e gli uccellini del quartiere. 
Giovanni è cresciuto, ormai sa bene che in autunno le foglie ingialliscono e cadono, e non è più triste perché sa guardare oltre se stesso, anche se nella stagione fredda i suoi amici migrano per terre più calde. Ora è un albero gentile e premuroso che offre i suoi rami ai giochi dei gatti e dei bambini, alle signore per stendere il bucato, agli uccellini rumorosi, agli animali come riparo per quando piove. Se d’inverno si sente solo, i bambini giocano con lui, e tutti insieme aspettano la primavera in un allegro girotondo con la neve."
Ecco come abbiamo decorato l'albero dopo essere stati al parco a giocare con le foglie e a raccoglierle.
Di stagione in stagione cambieranno i colori dei palloncini e di conseguenza la sua chioma.

Ho disegnato la faccia all'albero Giovanni che ha iniziato a raccontare la sua storia.
Al termine i bambini l'hanno decorato, salendo su di un tavolo per arrivare ai rami più alti.
Per fissare le foglie abbiamo usato colla a caldo. Io l'applicavo e i bimbi mettevano la foglia, premendola con un colore per non scottarsi.

Il viso disegnato da me è stato lasciato per qualche giorno in evidenza,
poi abbiamo deciso di coprirlo e farlo fare ai bambini con materiale di recupero


Ecco la faccia buffa di Giovanni


Ed ecco l'albero finito!



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