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lunedì 24 settembre 2018

FOGLIE D'AUTUNNO COME FARFALLE

Oggi voglio mostrarvi come la mia collega Elisa ha illustrato una poesia autunnale insieme ai suoi bimbi della sezione primavera a conclusione di un percorso di scoperta di questa bellissima stagione e dei suoi colori e profumi.


AUTUNNO

Foglie rosse, foglie gialle,
volan via come farfalle:
resta nudo l’alberello,
nudo, spoglio e poverello.
– Ma verrà la primavera! –
lo conforta l’uccellino
che venuto gli è vicino.
– Fiori e nidi tu riavrai,
e in letizia canterai. 

G. Gasparini


Per prima cosa i bimbi hanno realizzato lo sfondo stendendo la tempera azzurra con rulli e spugne. 
Poi hanno stampato l'impronta della loro mano e dell'avambraccio con tempera marrone.
A parte hanno colorato della pastina a forma di farfalline nei toni autunnali e le hanno poi incollate sui rami ed ai piedi dell'albero creato in precedenza.


venerdì 14 settembre 2018

CARTELLONE DEI COMPLEANNI STAGIONALE ISPIRATO ALLE "OPEN WINDOWS" DI MATISSE

Chi mi segue sa che per me è un periodo particolarmente intenso e ricco di novità dal punto di vista lavorativo: finalmente il ruolo!
O meglio l'anno di prova in un ordine scolastico diverso da quello in cui ho sempre lavorato.
E così la Dada Pasticciona inizia la primaria!
Ma non vi abbandono, aprirò questo spazio anche alle cose che farò con i più grandi e continuerò a pubblicare attività svolte, nella mia vecchia scuolina, da me o dalle ex mie colleghe. Questo sarà il mio modo per distaccarmi lentamente da un mondo che amo e a cui ho dedicato tanto tempo e risorse e spero che fra qualche anno potrò usare le stesse parole, lo stesso entusiasmo nel parlarvi della scuola primaria.
Non è stato facile cambiare, rinnovarmi, uscire dalla comfort zone e buttarmi in questa nuova avventura, l'ho fatto e per il momento posso dire di essere molto confusa, tante cose nuove da imparare, tanti volti nuovi, nuove colleghe, nuove modalità di lavoro, tanta burocrazia... ma so che non sono e non sarò sola. Ho avuto la fortuna di incontrare nuove colleghe molto disponibili; di riallacciare rapporti con ex compagne di scuola, maestre come me alla primaria e riavvicinarmi a vecchie colleghe che hanno già superato l'anno di prova.
Ci sono poi quelle che fino a un mese fa erano le mie colleghe, che stimo molto per la loro professionalità, fantasia, creatività: eravamo un bel team di pasticcione!
E così oggi voglio mostrarvi proprio un lavoro ideato dalla vulcanica Sara insieme ai suoi pesciolini. Ecco a voi l'originale cartellone dei compleanni che mi ha subito ricordato le "Open Windows" di Matisse, cioè una veduta paesaggistica dipinta fingendo di guardarla attraverso una finestra. E questo è lo spunto da cui potreste partire per realizzarlo insieme ai vostri bambini. 


Dopo l'osservazione di alcuni quadri dell'artista possiamo chiedere ai bambini cosa vorrebbero vedere fuori dalla finestra, quale paesaggio e in quale stagione immaginano di essere... si potrebbe anche realizzare una finta finestra di cartone da trasportare e giocare poi a disegnare la parte inquadrata dalla struttura. 
Dopo aver giocato in questo modo possiamo proporre la realizzazione del cartellone dei compleanni. Ecco come lo ha realizzato la mia collega Sara insieme ai suoi Pesciolini.


Ha realizzato dodici finestre, una per ogni mese, che ha fatto colorare di varie tinte utilizzando gli acquerelli. (Se volete rendere ancora più evidente la differenza e lo scorrere delle varie stagioni si potrebbe pensare di colorarle solo di quattro colori.) 
Ha fissato le ante ad un cartoncino e le ha forate per poterle legare con un nastro e tenerle chiuse.
All'interno di ogni finestra ha fatto dipingere un albero decorato in base alla stagione ed incollato le fotografie dei festeggiati scrivendo il giorno di nascita vicino ad ogni foto.

Per alcuni mesi le stagioni da rappresentare sono due ed ecco ad esempio
settembre con il passaggio dall'estate all'autunno

o dicembre con il passaggio dall'autunno all'inverno



Bellissimo vero? Un modo originale e divertente per scoprire lo scorrere delle stagioni e le peculiarità di ciascuna di esse.

mercoledì 15 agosto 2018

UN LIBRO AD ARTE. ATTIVITA' ISPIRATE DAI LIBRI DI HERVE' TULLET

Oggi voglio lasciare lo spazio di questo post a Stefania Iacopucci, insegnante presso l'Istituto Comprensivo "F.Lippi" Scuola dell'infanzia " Chiesanuova" Sezione C.


Abbiamo letto il libro di Herve Tulle' "Un gioco" seduti in circle-time e, per due mattine consecutive, abbiamo provato a fare le nostre linee rette, curve ,ondulate ed a montagna come hanno detto i bambini . Con il corpo abbiamo rifatto le linee allungandoci e congiungendosi con altri bambini , arrotolandoci come l'onda...


Il terzo giorno abbiamo provato, sempre in cerchio, le posizioni dei nostri pallini: se voglio farlo stare dentro la linea come devo metterlo .......e fuori .....e sopra e intanto il nostro gioco prendeva forma...

Con i cerchi che le insegnanti hanno ritagliato ci siamo seduti ai tavoli ed abbiamo iniziato con il tracciare le linee, prima a matita e poi con tempera nera e pennelli.



Messi ad asciugare i cerchi li abbiamo ripresi il giorno dopo ed abbiamo affrontato l'argomento concetti topologici dentro/fuori, sopra/sotto... sulle varie linee disegnate incollando tanti pallini colorati...


Abbiamo assemblato in un libretto tutte le pagine realizzate aiutandoci con un anello di ferro ed ecco il risultato.


Abbiamo continuato l'attività con un lavoro di gruppo procedendo al contrario rispetto al lavoro precedente.
Abbiamo preso un foglio di carta da pacchi e distribuito su di esso tanti tappi colorati, infine ci siamo divertiti a creare tante linee intorno ad essi.


Abbiamo poi costruito una palla tridimensionale formata da tante strisce di cartone su cui abbiamo disegnato, con lana grossa, vari tipi di linea. Questa palla la utilizziamo per giocare con il nostro corpo: si sceglie una linea e la si prova a riprodurre camminando ma la si può anche utilizzare per invitare i bambini a disegnare varie linee.


Visto l'interesse dei bambini abbiamo continuato a giocare con le linee e i puntini realizzando un piccolo libretto dove ogni puntino è un componente della famiglia che si muove sulle linee dando vita a tante storie inventate dai bambini.




sabato 7 aprile 2018

PRIMAVERA, TEMPO DI SEMINA: RITRATTI IN VASO

Oggi il blog ospita l'esperienza di semina dell'insegnante Catia Tartaglione, ma lasciamo la parola a lei:

Facce da semi

È sempre bello far sperimentare ai bambini direttamente la magia del ciclo della vita naturale. L'arrivo della primavera è stata l'occasione per realizzare questi simpatici ritratti in vaso che i bambini hanno chiamato  "facce da semi" e far osservare agli alunni tutto il ciclo di vita di una piantina.
Il 21 marzo abbiamo seminato, in vasi ricavati dal fondo di una bottiglia di plastica, semini di prezzemolo, basilico ed erba gatta. I bambini hanno riempito di terriccio i tre vasi, hanno toccato, osservato, confrontato e seminato le tre tipologie di semi.


Ogni giorno, a turno, si sono occupati di "nutrire" i semini con gocce d'acqua. Il motto è stato "il sole riscalda, l'acqua nutre e la terra protegge".
Dopo pochi giorni… Sono arrivati i primi germogli accolti dagli alunni con tanta meraviglia e gioia.
Diversi gli spunti didattici di questa attività fatta di osservazione, percezione, comparazione, azione e tanto tanto divertimento.




A completamento dell'attività ho mostrato agli alunni con il tablet la filastrocca di "Chiccolino", la storia di un piccolo semino di grano, che hanno memorizzato in un battibaleno.

CHICCOLINO di Giordano Cristiana
Chiccolino dove stai?
Sotto terra, non lo sai?
E la sotto non fai nulla?
Dormo dentro la mia culla.
E se tanto crescerai,
chiccolino che farai?
Una spiga metterò
tanti chicchi ti darò
fresco pane diverrò
Da "Il grande libro delle filastrocche" - Piemme 

giovedì 22 marzo 2018

GALLINE E PULCINI PASQUALI

Eccomi qua per mostrarvi alcuni lavori che l'insegnante Sonia Frezza ha voluto condividere sul mio gruppo e che mi sono piaciuti molto per la loro originalità e semplicità.

Ma lasciamo la parola a Sonia che ci illustrerà come li ha realizzati:

Per realizzare le galline abbiamo iniziato ritagliando un ovale da un foglio di carta da pacchi.
La maestra ha disegnato varie figure e linee che i bambini hanno poi ripassato e colorato utilizzando i pennarelli, questo perché volevamo allenare la motricità fine e la precisione del gesto grafico.
In alternativa possono essere i bambini stessi a decorare liberamente l'ovale, ripassando le forme geometriche dei blocchi logici; disegnando forme a mano libera o all'interno di corsie disegnate dall'adulto oppure lasciandoli liberi di dipingere con le tempere ciò che desiderano.
Una volta decorato, facciamo piegare a metà l'ovale, incollando i bordi. Facciamo lasciare una piccola apertura per imbottire il corpo della gallina con con fogli di carta appallottolata e chiudiamo bene con una spillatrice. Ora non resterà che attaccare delle gambe realizzate con rafia o spago; le zampe, le ali, la cresta ed il becco realizzati con carta da pacco decorata dai bambini.
Ecco Pronta la nostra simpatica gallinella!

I bambini decorano l'ovale...

poi lo chiudono incollandolo lungo tutto il suo perimetro

Si realizzano poi le ali, il becco e le zampe


Ed ecco pronta la gallinella!

Basterà applicare un filo per poterla appendere!
Per realizzare il pulcino abbiamo rotto la calotta superiore delle uova e le abbiamo svuotate con pazienza . Una volta lavate i bambini le hanno riempite,usando un cucchiaino, con terra e semi di erba gatta, poi attaccato il becco; gli occhietti; delle piume per realizzare le ali ed un tappo di plastica arancione (di quelli delle bottiglie del latte) per realizzare le zampette.



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