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martedì 14 aprile 2020

GLI EGIZI: IL CALENDARIO DEL FIUME

Gli Egizi suddividevano l'anno in tre stagioni di quattro mesi ciascuna, in base al ritmo delle piene del Nilo.

Per poter interiorizzare meglio questa scansione temporale ho proposto ai bambini di realizzare un orologio in cui fossero rappresentate in modo sintetico le stagioni e le loro principali caratteristiche.

1) AKHET : (luglio - novembre) era la stagione dell'inondazione, quando le acque uscivano dal letto del fiume e sommergevano i campi per almeno 4 mesi

2) PERET : (novembre - marzo) era la stagione in cui le acque si ritiravano lasciando sul terreno il limo. I contadini iniziavano a lavorare i campi e a seminare. In questo periodo si ricostruivano anche le opere distrutte dalla piena.

3) SHEMU : (marzo - luglio) era la stagione secca, durante il quale si effettuava il raccolto e si lasciava il terreno a riposo in attesa di una nuova inondazione.

Ecco come i bambini hanno rappresentato queste stagioni nel loro orologio:

Visto dall'alto

Il contadino piange perché c'è stata l'alluvione

Il contadino felice semina

Il contadino felice raccoglie i prodotti




Girando la figura del contadino cambia l'azione che sta compiendo: inondazione


Semina
 Raccolto
 










giovedì 13 giugno 2019

PRIMAVERA CON I CERCHI DI KANDINSKY

La primavera è alle porte e voglio presentarvi questi bellissimi lavori fatti dai bambini di Stefania Iacopucci, insegnante presso l'Istituto Comprensivo "F.Lippi" Scuola dell'infanzia " Chiesanuova" Sezione C.






Ed ecco invece un albero a tema Carnevale




lunedì 1 ottobre 2018

FOGLIE PAZZERELLE D'AUTUNNO

La stagione autunnale offre infiniti spunti per tante attività divertenti e stimolanti e così una semplice filastrocca può diventare molto di più!

LE FOGLIE MATTE

Le foglie matte si lasciano andare
dal soffio del vento si fan trasportare.
C’è quella gialla che gioca a palla,
c’è quella marrone che fan un bel ruzzolone,
c’è quella rossa che fa una gran corsa.
La foglia arancione vola come un aquilone.
Solo la verde si tiene ben stretta
perché di cadere non ha proprio fretta.

In palestra ci si può divertire a muoversi come foglie mosse dal vento e provare le varie andature descritte dalla poesia. 

In cortile possiamo divertirci ad osservare gli alberi e fotografare o filmare le foglie che cadono per poi provare a disegnare le loro traiettorie, ottimo esercizio di pregrafismo.

La poesia può anche prestarsi per far svolgere ai bambini un dettato visivo: l'insegnante legge a pezzi la filastrocca ed i bambini provano a disegnare gli elementi descritti rispettando colori e posizioni: la foglia gialla vicino ad una palla, quella marrone a terra, quella rossa sospinta dal vento...

Infine potreste far costruire ai bambini una sorta di diorama con cui continuare a giocare con la stagione ed il vento autunnali, proprio come ha fatto la mia collega Sara. 

Per realizzarlo bastano pochi materiali: 
una cannuccia; 
un sacchetto di plastica (meglio se a chiusura ermetica); 
cartoncino bristol bianco;
carta velina o crespa color giallo, arancio, rosso e marrone;
colori




La realizzazione è molto facile:
- Per prima cosa basterà tagliare il cartoncino bianco della stessa misura del sacchetto od anche inferiore ad esso ed invitare i bambini a decorarlo disegnando uno o più alberi spogli.
- inseriamo poi il disegno dentro al sacchetto insieme a pezzetti di carta velina e sigilliamo.
- pratichiamo su di un lato del sacchetto un piccolo foro per inserire una cannuccia in modo che i bambini possano, soffiandovi all'interno, creare un bel venticello che farà danzare le foglie!





Un modo divertente per insegnare ai bambini che l'autunno è la stagione in cui cadono le foglie!

Ringrazio la mia ex collega Sara per questa idea divertente!

lunedì 24 settembre 2018

FOGLIE D'AUTUNNO COME FARFALLE

Oggi voglio mostrarvi come la mia collega Elisa ha illustrato una poesia autunnale insieme ai suoi bimbi della sezione primavera a conclusione di un percorso di scoperta di questa bellissima stagione e dei suoi colori e profumi.


AUTUNNO

Foglie rosse, foglie gialle,
volan via come farfalle:
resta nudo l’alberello,
nudo, spoglio e poverello.
– Ma verrà la primavera! –
lo conforta l’uccellino
che venuto gli è vicino.
– Fiori e nidi tu riavrai,
e in letizia canterai. 

G. Gasparini


Per prima cosa i bimbi hanno realizzato lo sfondo stendendo la tempera azzurra con rulli e spugne. 
Poi hanno stampato l'impronta della loro mano e dell'avambraccio con tempera marrone.
A parte hanno colorato della pastina a forma di farfalline nei toni autunnali e le hanno poi incollate sui rami ed ai piedi dell'albero creato in precedenza.


venerdì 14 settembre 2018

CARTELLONE DEI COMPLEANNI STAGIONALE ISPIRATO ALLE "OPEN WINDOWS" DI MATISSE

Chi mi segue sa che per me è un periodo particolarmente intenso e ricco di novità dal punto di vista lavorativo: finalmente il ruolo!
O meglio l'anno di prova in un ordine scolastico diverso da quello in cui ho sempre lavorato.
E così la Dada Pasticciona inizia la primaria!
Ma non vi abbandono, aprirò questo spazio anche alle cose che farò con i più grandi e continuerò a pubblicare attività svolte, nella mia vecchia scuolina, da me o dalle  mie ex colleghe. Questo sarà il mio modo per distaccarmi lentamente da un mondo che amo e a cui ho dedicato tanto tempo e risorse e spero che fra qualche anno potrò usare le stesse parole, lo stesso entusiasmo nel parlarvi della scuola primaria.
Non è stato facile cambiare, rinnovarmi, uscire dalla comfort zone e buttarmi in questa nuova avventura, l'ho fatto e per il momento posso dire di essere molto confusa, tante cose nuove da imparare, tanti volti nuovi, nuove colleghe, nuove modalità di lavoro, tanta burocrazia... ma so che non sono e non sarò sola. Ho avuto la fortuna di incontrare nuove colleghe molto disponibili; di riallacciare rapporti con ex compagne di scuola, maestre come me alla primaria e riavvicinarmi a vecchie colleghe che hanno già superato l'anno di prova.
Ci sono poi quelle che fino a un mese fa erano le mie colleghe, che stimo molto per la loro professionalità, fantasia, creatività: eravamo un bel team di pasticcione!
E così oggi voglio mostrarvi proprio un lavoro ideato dalla vulcanica Sara insieme ai suoi pesciolini. Ecco a voi l'originale cartellone dei compleanni che mi ha subito ricordato le "Open Windows" di Matisse, cioè una veduta paesaggistica dipinta fingendo di guardarla attraverso una finestra. E questo è lo spunto da cui potreste partire per realizzarlo insieme ai vostri bambini. 


Dopo l'osservazione di alcuni quadri dell'artista possiamo chiedere ai bambini cosa vorrebbero vedere fuori dalla finestra, quale paesaggio e in quale stagione immaginano di essere... si potrebbe anche realizzare una finta finestra di cartone da trasportare e giocare poi a disegnare la parte inquadrata dalla struttura. 
Dopo aver giocato in questo modo possiamo proporre la realizzazione del cartellone dei compleanni. Ecco come lo ha realizzato la mia collega Sara insieme ai suoi Pesciolini.


Ha realizzato dodici finestre, una per ogni mese, che ha fatto colorare di varie tinte utilizzando gli acquerelli. (Se volete rendere ancora più evidente la differenza e lo scorrere delle varie stagioni si potrebbe pensare di colorarle solo di quattro colori.) 
Ha fissato le ante ad un cartoncino e le ha forate per poterle legare con un nastro e tenerle chiuse.
All'interno di ogni finestra ha fatto dipingere un albero decorato in base alla stagione ed incollato le fotografie dei festeggiati scrivendo il giorno di nascita vicino ad ogni foto.

Per alcuni mesi le stagioni da rappresentare sono due ed ecco ad esempio
settembre con il passaggio dall'estate all'autunno

o dicembre con il passaggio dall'autunno all'inverno



Bellissimo vero? Un modo originale e divertente per scoprire lo scorrere delle stagioni e le peculiarità di ciascuna di esse.

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