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domenica 11 dicembre 2011

" I TRE ALBERI " percorso di Natale

"Ho fatto la culla di Gesù e l'albero,
ho messo cose preziose perché Gesù Bambino  è il nostro tesoro  d'amore"

Lavoretto realizzato in modo autonomo 


"Sulla vetta di una montagna, coperta di pascoli e pinete profumate di resina, spuntarono un giorno tre piccoli alberi. Nei primi tempi erano così teneri e verdi che si confondevano con l'erba e i fiori che prosperavano intorno a loro. Ma, primavera dopo primavera, il loro piccolo tronco si irrobustì. Le sfide autunnali e invernali per fronteggiare i venti e le bufere li riempivano di gioia baldanzosa. Dall'alto della loro casa verde guardavano il mondo e sognavano. Come tutti coloro che stanno crescendo, sognavano quello che avrebbero voluto diventare da grandi. Il primo albero guardava le stelle che brillavano come diamanti trapuntati sul vestito di velluto nero della notte. "Io sopra ogni cosa vorrei essere bello. Vorrei custodire un tesoro" disse. "Vorrei essere coperto d'oro e contenere pietre preziose. Diventerò il più bello scrigno per tesori del mondo". 
Il secondo alberello guardava il torrente che scendeva serpeggiando dalla montagna, aprendosi il cammino verso il mare. L'acqua correva e correva, gorgogliando e scherzando con i sassi, un momento era lì e poco dopo già era scomparsa all'orizzonte. E niente riusciva a fermarla. "Io voglio essere forte. Sarò un grande veliero" disse. "Voglio navigare sugli oceani sconfinati e trasportare capitani e re potenti. Io sarò il galeone più forte del mondo". Il terzo alberello contemplava la valle che si stendeva ai piedi della montagna e guardava la città che si indovinava nella foschia azzurrina. Laggiù formicolavano uomini e donne. "Io non voglio lasciare questa montagna" disse. "Voglio crescere tanto che quando la gente si fermerà per guardarmi, dovrà alzare gli occhi al cielo e pensare a Dio. Io diventerò il più grande albero del mondo!". Gli anni passarono. Caddero le piogge, brillò il sole, e i piccoli alberelli divennero tre alberi alti e imponenti. Un giorno,un boscaiolo salì sulla montagna, con la sua scure a tracolla, squadrò ben bene il primo albero e disse: "E' un bell'albero. E' perfetto". Dopo pochi minuti, stroncato da precisi colpi d'ascia, il primo albero piombò al suolo. "Ora sto per trasformarmi in un magnifico forziere" pensò l'albero. "Mi affideranno in custodia un tesoro favoloso". E felice, perché il suo sogno stava per realizzarsi, salutò gli amici.L' albero esultò quando il boscaiolo lo portò da un falegname. Ma il falegname aveva ben altri pensieri che mettersi a fabbricare forzieri. Con le sue mani callose trasformò l'albero in una mangiatoia per animali. L'albero che era stato un tempo bellissimo non fu ricoperto di lamine d'oro né riempito di tesori. Era coperto di rosicchiature e riempito di fieno per nutrire gli animali affamati della fattoria. "Perché mi succede questo?" si domandava l'albero, ricordando il tempo in cui lottava con il vento sulla cima della montagna. Passarono molti giorni e molte notti. L' albero quasi dimenticò il suo sogno. Ma una notte, la luce dorata di una stella lo accarezzò con i suoi raggi, proprio nel momento in cui una giovane donna con infinita tenerezza sistemava nella mangiatoia il suo bambino appena nato. "Avrei preferito costruirgli una culla" mormorò suo marito. La giovane mamma gli sorrise, mentre la luce della stella scintillava sulle assi lucide e consunte che un tempo erano state il primo albero. "Questa mangiatoia è magnifica" rispose la mamma. In quel momento, il primo albero capì di contenere il tesoro più prezioso del mondo... il suo desiderio si era realizzato!!!"

  Questa storia mi ha fornito lo spunto per programmare l'attività religiosa di tutto l'anno scolastico integrandola con tutte le altre attività, parlando del bosco e degli animali che lo vivono, degli alberi, dell'autunno, dei mestieri, dei desideri dei bambini... ma qui siete bravissime anche voi ad immaginarne i raccordi e programmare percorsi adatti a voi.Ho deciso di riadattarla in modo da non svelare subito ai bambini il destino dei tre alberi, per tenere alta la curiosità e vivo l'interesse. L'obiettivo principale è stato quello di  far vivere ai bambini l'attesa del Natale come festa preziosa, non solo per Babbo Natale, ma anche perché è la festa della Famiglia.Ogni bambino ha potuto parlare di sé, farsi raccontare come i genitori hanno vissuto la sua attesa e capire che anche lui è un tesoro prezioso, la sua nascita è stata festeggiata con doni come quelli che i pastori, i Re Magi e tutte le persone hanno offerto a Gesù.
           
"Tutti sono felici perché Gesù è nato" disegno libero

Recita di Natale: l'albero ha realizzato il suo sogno


Questo è il libro da cui ho riadattato la storia.
PER CHI FOSSE INTERESSATO AL COPIONE LO TROVATE QUI

IL PERCORSO DI PASQUA COLLEGATO AL LIBRO INVECE LO TROVATE QUI

13 commenti:

  1. odilla ferronato13 luglio 2012 10:46

    ciao ho visto la storia dei tre alberi. molto bella. mi potrebbe interessare la recita di natale, ti sono molto riconoscente. Grazie Sr. Odilla

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    1. la trovi qui, nella pagina delle recite http://dadapasticciona.blogspot.it/search/label/RECITE

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  2. Appena ho un po' di tempo la cerco e la invio
    Adesso la storia è uscita nelle edizioni Paoline con disegni bellissimi!

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    1. grazie di cuore. l'accompagno con la mia preghiera. Con riconoscenza. Sr. odilla

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  3. Il tuo blog è molto interessante cara Dada Pasticciona e mi piacerebbe davvero ricevere il copione della recita. Ti invito a curiosare il blog Solletico e Parole. Se puoi dimmi che ne pensi.

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    1. Ti farò visita con piacere. La recita la trovi qui
      http://dadapasticciona.blogspot.it/2012/07/recita-di-natale-il-tesoro-del-mondo.html

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  4. Ciao. Sono un'insegnante-coordinatrice di una scuola infanzia. Quest'anno stiamo "costruendo" una programmazione I.R.C. sulla crescita dell'albero paragonata a quella del bambino (a partire dalla parabola del seminatore usata l'anno scorso fino alla parabola del fico sterile che ci ha fornito spunti interessanti soprattutto per il percorso di formazione con i genitori). Mi sarebbe molto utile il copione di Natale sui 3 alberi. Avevamo già preso in considerazione una'altra storia, sempre di tre alberi, ma avere altre idee è sempre arricchente. Grazie. Lisa

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  5. il progetto dedicato ai miei alunni di seconda si intitola l'albero racconta... mi piacerebbe avere il copione per attività riferite al natale... grazie!!

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    1. Il copione lo trovi nel blog, sezione recite "Il tesoro del mondo"
      http://dadapasticciona.blogspot.it/search/label/RECITE

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  6. Favola che esce un pò dagli schemi "pesanti":Molto bella.Potresti farmi avere il copione?Quest'anno ho parecchi bambini di tre anni(ho una sezione mista) e mi piacerebbe farli partecipare!!Grazie!!!

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    1. Il copione lo trovi qui:
      Recita di Natale: "Il tesoro del mondo"

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  7. Recita bellissima,abbiamo letto il copione e ci siamo accorte che ci sono diapositive,vorremo sapere dove potrerle scaricare.grazie

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    1. Le diapositive non sono altro che le immagini del libro scansione e videoproiettate. Le Paoline l'hanno ristampato con delle bellissime immagini. Poi potete aggiungere immagini di quadri tipo Giotto

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