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venerdì 19 settembre 2014

Dal gesto, al segno, al codice scritto: la straordinaria storia della scrittura. Terza Parte: dagli amanuensi al computer

Attraverso il nostro viaggio alla scoperta delle origine della scrittura abbiamo scoperto che l'evoluzione tecnologica ha contribuito alla diffusione sempre più crescente della scrittura. Si è passati da supporti come la pietra, le foglie, le cortecce, il legno, le ossa, il bronzo, l'avorio… ad altri trattati appositamente per accogliere la scrittura: l'argilla, il papiro, la pergamena e la carta. 
La carta negli ultimi secoli ha rappresentato il supporto più utilizzato vincendo la  concorrenza su quelli utilizzati nei tempi precedenti. La carta è divenuta il supporto per eccellenza per la scrittura (almeno nel mondo occidentale), quindi i progressi che si sono evidenziati successivamente sono sul modo di imprimere i simboli tramite pigmenti ed inchiostri. L'uomo ha inventato strumenti sempre più sofisticati e comodi per scrivere velocemente. 
Fino a quando la scrittura è rimasta una attività completamente manuale si sono utilizzati pennelli,  cannucce e pennini; poi, con l'avvento dei caratteri tipografici si è potuto produrre numerose copie dello scritto in maniera automatica senza ricorrere alla scrittura manuale. 
Questo ha rappresentato un punto di svolta nella storia della scrittura rendendo accessibile a tutti la possibilità di possedere libri ed accedere a conoscenze che fino a quel momento erano. 
A questo punto l'evoluzione tecnologica della scrittura su carta si divide in diversi rami; quello della scrittura manuale tradizionale (pennino, stilografica, penna a sfera), quella della scrittura semi-automatica (l'evoluzione delle macchine da scrivere) e quello della scrittura completamente automatica (la videoscrittura).

Con i bambini abbiamo sperimentato vari modi di scrivere e riscrivere il proprio nome.

IL MIO NOME SCRITTO CON VARI STRUMENTI:

GLI AMANUENSI: nel Medioevo (V- XV secolo) i monaci amanuensi scrivevano su pergamene nelle biblioteche dei conventi, decorando anche le pagine con miniature preziose e coloratissime. 

Ho invitato i bambini a scrivere un intero foglio con il loro nome, utilizzando il pennino e l'inchiostro e poi a decorare la pagina con disegni.

PENNA D'OCA V secolo d.C.



STAMPA DI CARATTERI MOBILI XV secolo, Germania

Ogni bambino ha composto il proprio nome su di un pezzo di pongo, incastrando delle letterine ricavate da un gioco in scatola che avevamo in classe. Hanno poi colorato le lettere utilizzando un rullo di gommapiuma imbevuto nell'inchiostro. hanno appoggiato un foglio sopra e premuto con attenzione ed ecco che hanno potuto stampare più volte il loro nome senza alcuna fatica!


PENNINO Intorno al  1691



STILOGRAFICA 1800 circa;


MACCHINA DA SCRIVERE 1714 Inghilterra



BIRO 1937, Argentina

COMPUTER Anni 70, Usa.

L'intero materiale prodotto durante il progetto è stato messo dentro una scatola decorata dai bambini con lettere, numeri fatti da loro e\o ritagliati da riviste.
Ho aggiunto un blocco a quadretti grandi ed una penna con la scritta:

"Hai viaggiato alla scoperta della scrittura nei vari paesi del mondo, hai capito quanto è importante saper scrivere... porta questo piccolo dono il primo giorno di scuola ed inizia il tuo viaggio alla scoperta delle lettere e delle parole insieme alla tua nuova maestra! Buon viaggio e buon divertimento!"
Fine

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