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sabato 17 gennaio 2015

GUANTI TATTILI PER L'INVERNO

Oggi voglio parlarvi di un libro del grande Bruno Munari: "Cappuccetto Bianco che, la prima volta che l' ho portato e letto a scuola ha lasciato tutti i bambini meravigliati ed attoniti poiché è formato da un susseguirsi di pagine bianche interrotto dal comparire, ad un certo punto, di due occhi azzurri, quelli appunto di Cappuccetto Bianco.
Come oramai avrete capito sono solita iniziare le attività partendo da un libro, un quadro, una musica, una esperienza suggestiva da vivere tutti insieme.... Questa volta ho pensato di preparare  un percorso tattile appendendo al soffitto, sparsi per tutta la stanza e ad altezza bambino, tanti sacchetti di carta bianchi, contenenti ognuno un materiale bianco. Ogni sacchetto conteneva una esperienza tattile diversa dalle altre: lana, filato di cotone, scaglie di sapone, chips di polistirolo, pizzi, stoffa, pelliccia sintetica, carta crespa, carta ondulata, plastica, farina di cocco, cotone idrofilo...
Purtroppo non ho fotografie di questa esperienza ma potete vedere una cosa simile in questo mio post

 Ho quindi per prima cosa letto la storia ai bambini:
"Mai vista tanta neve. Stamattina ci siamo svegliati e, aprendo la finestra, siamo stati accecati da tanto bianco, la neve era caduta durante tutta la notte e aveva coperto ogni cosa.
Mai vista tanta neve!
Anche a guardare bene tutta questa neve, non si riesce più a vedere, a distinguere la cuccia del cane, i cespugli di bosso, la panchina di pietra, il contorno delle aiuole, il sentiero che conduce verso il bosco. Anche aprendo bene gli occhi non si riesce a vedere niente.
In mezzo a tutta questa neve si vedono solo gli occhi
di Cappuccetto Bianco. Il suo sguardo è molto preoccupato: - Come farò ad andare dalla nonna Candida a portare il suo uovo, il latte, lo zucchero, che la mamma mi ha dato avvolti in un fagottino fatto con un tovagliolo bianco? - E la neve continua a coprire ogni cosa."
Il testo continua, ma io mi sono fermata qui ed ho preparato i bambini ad entrare dentro il bianco della storia.

Dopo una breve spiegazione delle regole da seguire ho fatto entrare i bambini nel bianco del bosco tattile accompagnati dalle dolci note de"l'Inverno" di Vivaldi. All'inizio i bambini erano sorpresi e sbalorditi dallo spettacolo che si apriva davanti a loro ed esitavano a muoversi o prendere qualche iniziativa. Ho cercato quindi di coinvolgerli e stimolarli, con l'esempio, ad esplorare i vari materiali messi a loro disposizione: con le mani, ad occhi aperti e poi chiusi, sfregandoli sul viso o accarezzandoli, sentendo il rumore che producono, se sono leggeri o pesanti, lisci o ruvidi…

Al termine dell'esplorazione del bosco da parte di tutti i bambini  ho invitato ognuno di loro a scegliere quali materiali ha preferito e a metterne un po' dentro ad un sacchetto di plastica un po' insolito: dei guanti di plastica trasparente.  In precedenza li avevo preparati applicando nell'apertura, su entrambi i lati interni, del velcro adesivo bianco, in modo che il guanto si potesse aprire e chiudere.
Con i guanti realizzati abbiamo creato un cartellone sotto cui scrivere le verbalizzazioni dei bambini e fatto un elaborato da portare a casa e da condividere con i genitori che sono stati parte attiva nella reperire i materiali per questa esperienza.



Questa è la scritta che compare nel l'elaborato qui sopra:
"Ti ricordi la passeggiata dentro al bianco del bosco tattile? Le sensazioni che hai provato? Come ti sei sentito? Dentro al guanto hai raccolto i materiali che più hai preferito così, ogni volta che vorrai ricordare quel momento magico, ti basterà infilare la mano e…"

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